L’Estate che non decolla…

Ad appena pochi giorni dalla prima ed effimera ondata di caldo di questo inizio estate 2013, la natura ora sembra nuovamente intenzionata a “ripercorrere” le stesse strade che ha solcato negli ultimi mesi.E infatti la timida intrusione africana di qualche giorno fa’ sembra già un lontano ricordo.Pare ormai delineato il quadro sinottico previsto per i prossimi giorni, quando sembra consolidarsi-ripristinarsi nuovamente quel Pattern che a piu’ riprese ha dominato quasi incontrastato dall’inizio della primavera 2013, stiamo parlando naturalmente di quel tipico Pattern circolatorio caratterizzato dagli Scambi Meridiani. Sulle regioni adriatiche e appenniniche , specie centrali, il maltempo ha già iniziato a picchiare duro (ricordiamo che nell’area di Rimini è già emerso un dato storico , 120 mm di pioggia in 1 ora non erano mai stati registrati dalle Strumentazioni ARPA E.R.) Inoltre sulle regioni appenniniche al di sopra degli 800 mt slm dalle Marche al Pollino, si stanno registrando temperature alquanto insolite per il periodo specie nelle ore notturne e primo mattino (termiche vicine ai 10°C la scorsa notte a 900-1000 mt sui monti dell’Alto Jonio ).

E questo scenario meteo-climatico continuerà a farci compagnia anche per i prossimi giorni.Aria fresca da nord-est stà già affluendo sull’Italia con primi rovesci  pronti a colpire Adriatico e Appennino  nel primo pomeriggio. Sia oggi che domani prevediamo nuovi rovesci temporaleschi su Marche , Abruzzo, e Molise con sconfinamenti sino alla Lucania e al Nord-Calabria. Poi la situazione meteo-barica sembra destinata a peggiorare ulteriormente tra sabato e domenica prossimi . Per il week-end infatti l’afflusso di aria fresca da Nord/Nord-Est andrà accentuandosi ancora di piu’, tanto che dagli ultimi aggiornamenti in nostro possesso emerge addirittura l’ipotesi di un Vortice Ciclonico , quasi in stile invernale. Se tale ipotesi venisse confermata andremmo incontro ad un vero “SHOCK ESTIVO”, shock che in alcune zone potrebbe compromettere l’estate meteorologica per piu’ giorni. Viste le correnti in arrivo, le aree da monitorare maggiormente saranno nuovamente le Adriatiche dalla Bassa Emilia Romagna al Molise e le aree Appenniniche Meridionali specie quelle esposte ad Est (Est Irpinia, Puglia, Basilicata Orientale, Alta Calabria Jonica). Queste aree potranno fare i conti conti con rovesci temporaleschi di una certa rilevanza, localmente da non escludere fenomeni di nubifragio con annesse grandinate. Su tutte queste zone l’afflusso di aria fresca potrebbe poi perdurare per più giorni con pomeriggi sempre a rischio acquazzoni almeno sino a martedì 2 Luglio 2013. Le uniche regioni ad essere piu’ ai margini del peggioramento sembrano essere ad oggi la Sicilia e la Sardegna, piu’ riparato anche il Versante Tirrenico in genere. Per un deciso e definitivo miglioramento bisognerà aspettare il 4/5 luglio .

 

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