L’ “invernata di san Martino”: si apre una lunga fase di maltempo al Sud e Adriatiche

Previsioni 11 Novembre 2013Ebbene sì ,   il  classico rito meteo-climatico che caratterizza la festa di San Martino pare che quest’anno non possa essere rispettato. Altro che Estate di San Martino…l’ 11 Novembre 2013  con molta probabilità segnerà l’avvio di  un importante cambiamento barico a livello Europeo che ci traghetterà in maniera del tutto “improvvisa”,  da un’anomala e lunga estate ad un anticipo di inverno . L’ormai  classico detto “non ci sono piu’ le mezze stagioni” avrà nuovamente ragione … insomma passeremo da  un estremo all’altro in un arco temporale abbastanza ristretto.  Ma ora concentriamoci sui dettagli  tecnici. In Italia , soprattutto al Sud, stiamo  assaporando gli ultimi  scampoli di un’estate che sembra ormai senza fine , ma siamo agli ultimi sgoccioli. Nelle prossime ore il quadro barico cambierà repentinamente.  La parte pre-frontale di un vasto sistema nord-atlantico arrecherà nel corso della giornata odierna forti piogge specie sulle regioni centrali tirreniche. Ma sarà nella  sera-nottata che il maltempo inizierà a fare sul serio. Il sistema perturbato andrà infatti in cut/off e darà il via alla Tempesta di San Martino . Si verrà infatti a generare una pericolosa “Goccia Fredda” proprio in corrispondenza dei mari Italici che andrà  a compromettere  il tempo  sull’Italia per parecchi giorni, specie al Centro-Sud.  Già dalle primissime ore di domani,Lunedì 11 novembre 203,  tutto il Centro-sud sarà sferzato dal maltempo .

 500 Hpa_Lunedi 11 novembre 2013Piogge torrenziali andranno a colpire le regioni adriatiche e a seguire Campania, Basilicata, Calabria , e Sicilia. In questa 1° fase, il maltempo si accanirà in modo serio sulle adriatiche centrali ; è allerta  massima  tra Marche e Abruzzo dove alcuni lamma rilevano valori  precipitativi   a “fondoscala” (350/400 mm ) con reale rischio di  “Alluvioni Lampo”. Ma anche al sud il maltempo farà sul serio. Sempre dalle prime ore di domani si svilupperanno  imponenti celle temporalesche pre-frontali che  , amplificate ancor piu’ da vivaci contrasti termici,  colpiranno  la Campania, la Basilicata meridionale e occidentale , e la Calabria centro-settentrionale  (..picchi di 100-150 mm non esclusi  specie sulle aree pede-montane  piu’ esposte al tirreno di Pollino e Sila).  Ma l’elemento saliente sarà il repentino crollo termico . Il vortice infatti , nel suo moto verso est , andrà a richiamare dal nord europa le prime correnti fredde stagionali. Le ultime uscite modellistiche hanno ancor di piu’ amplificato la portata del freddo in arrivo, tanto che in alcune aree  dell’Appennino centrale la dama bianca è prevista spingersi sino ai 1000/1100 mt slm, e vista l’entità delle precipitazioni  si tratterà non di classica spolverata, ma di nevicate abbondanti proprio come quelle che si verificano in pieno inverno. Arriverà la prima neve anche sui monti del sud, gli accumuli maggiori sono previsti oltre i 1500/1600 mt  di quota tra la  catena del Sirino e il Pollino. Poi da martedì 12 novembre il minimo barico si sposterà sullo Jonio dove s’invorticherà ulteriormente , si  andranno ad attivare   tese e umide correnti da levante  e scirocco che  daranno vita alla 2° fase della tempesta di san Martino; ancora una volta le  adriatiche colpite, ma soprattutto le  regioni joniche. I contrasti termici saranno fortissimi; è ’ già allerta meteo in Calabria e in particolar modo sulle aree pede-montane piu’ esposte allo Jonio, tra  Pollino, Sila, e Aspromonte,  che saranno quelle piu’ esposte al flusso umido . Lo stau poi potrebbe fare il resto. Miglioramento solo da giovedì 14 novembre  , ma non finisce qui …Dal punto di vista barico infatti  la Tempesta di San Martino  lascerà  una ferita aperta nel cuore del Mediterraneo tanto che già si prevede una nuova ondata di maltempo tra sabato 16 e domenica 17 , ma questa volta (..il condizionale è d’obbligo) il nuovo vortice italico potrebbe dare il via a quello scenario da noi  ipotizzato nello  scorso  editoriale….insomma tra il 15-20 novembre potrebbe arrivare il freddo, quello “vero”.

Previsioni 12-13 Novembre 2013

Leggi altri articoli: